Il sogno di Silvia di Conoscere Maurizio Lastrico

Ci era arrivata alla nostra sede, la richiesta di realizzare un sogno da parte di Sara e Mariela, amiche di Silvia, una ragazza di 48 anni di Genova, affetta da fibrosi cistica dalla nascita e da linfoma di Hodgking. 

Silvia è in terapia presso l’ospedale Gaslini di Genova e le sue amiche, scoprendo la nostra associazione tramite parenti di altre pazienti del Gaslini, ci hanno scritto una email molto toccante, con la quale ci comunicavano che Silvia è una grande fan di un attore. 

Il nostro staff operativo, fatte le dovute verifiche, ha iniziato a lavorare per realizzare questo sogno, dal momento che la richiesta riguardava il grande attore, comico e cabarettista Maurizio Lastrico, che è anch’egli genovese.

Abbiamo riscontrato il grande cuore di Maurizio il quale, tra un impegno lavorativo e l’altro, ha trovato il tempo di collegarsi in videoconferenza con il nostro staff e successivamente è stata fatta entrare Silvia, completamente ignara di quanto stava per succederle: conoscere il suo attore preferito!!!

Si, purtroppo abbiamo dovuto optare per una videoconnessione per evitare i problemi legati al coronavirus ma capiamo che la situazione non è da sottovalutare e comunque un artista ha sempre a che fare con mille situazioni legate alla professione che spesso gli impediscono di condurre una vita privata tranquilla e quindi non possiamo che elogiarne la grande disponibilità e sensibilità come Uomo, oltre che come personaggio dello spettacolo.

La videocomunicazione che ne è seguita è stata a dir poco entusiasmante. Silvia si è trovata davanti il suo idolo che le parlava come fosse il suo migliore amico.

Anche il nostro staff si è divertito a condurre la videochiamata e Maurizio, da gran signore qual è, l’ha invitata al suo prossimo spettacolo teatrale che ha previsto nella loro città.

Ci siamo emozionati tutti alla partecipazione della realizzazione di questo sogno e si sono emozionati Silvia, le sue amiche e anche Maurizio che ha apprezzato la nostra attività, condividendone le finalità e fidatevi, non è da tutti, cioè non tutti i personaggi pubblici possiedono questa sensibilità.

Per questo ci sentiamo in dovere di ringraziarlo pubblicamente.