Storia dell’Associazione

L’associazione nasce dall’esperienza personale vissuta con nostra madre malata oncologica, ovvero da ottobre 2011, durante la fase terminale della sua malattia abbiamo cercato, insieme al personale medico che l’aveva in cura, di alleviare il più possibile le sue sofferenze, sia a livello di dolore fisico che emotivo cercando anche di realizzare quanti più sogni o desideri avesse voglia di portare a termine prima di congedarsi da questa vita. Tali desideri andavano dal nutrirla con i suoi cibi preferiti in quel determinato momento (a volte erano pistacchi o frutti di bosco, altre volte chiedeva alla sua amica del cuore di prepararle un brodo caldo con la minestra fatta in casa), seguendo prevalentemente un’alimentazione anti cancro (ovvero meno zuccherata e raffinata possibile); quotidianamente la truccavamo ed ogni settimana le facevamo il manicure ed il pedicure; le abbiamo letto dei libri e fatto ascoltare musica che la emozionava; settimanalmente veniva una massaggiatrice qualificata a farle massaggi energetici e la stimolazione di punti nei piedi, le creava vibrazioni positive fino alla cute; le abbiamo fatto rivedere con un videoproiettore nella sua stanza d’ospedale il nostro viaggio fatto nel 2005 a New York (città molto amata da lei) e immagini di Londra (viaggio che avrebbe voluto rifare a maggio di quest’anno); le abbiamo portato, presso l’Hospice dove risiedeva, il nostro cane di razza labrador (razza ottima per la terapia con bambini e anziani e per la cura della depressione grazie al suo carattere intelligente e giocoso) e abbiamo notato che nostra madre gli allungava la mano per ricevere una leccata (gesto strano in quanto non amava molto il contatto con gli animali, ma durante la fase terminale, si emozionava per questa vicinanza festosa).

La stessa solidarietà l’abbiamo messa in pratica anche con le vicine di letto di nostra madre, che purtroppo erano e si sentivano emarginate in quanto non avevano la possibilità di avere spesso parenti o amici vicini. Abbiamo provato, con successo, a riavvicinare al cibo una signora sottopeso, a piccoli passi, partendo coccolandola con una barretta di cioccolata al sapore di rosa, facendo merenda assieme, o facendo uno spuntino in tarda serata accompagnato dalle chiacchiere della buonanotte, e questo le ha fatto riprendere qualche chilo; ad un’altra signora, appassionata di lettura, le abbiamo portato dei libri del suo autore preferito, leggendo assieme qualche capitolo; un’altra paziente l’abbiamo accompagnata in giardino perché voleva fare un giretto all’aria aperta per attenuare la solitudine, chiacchierando e constatando che in compagnia, il tempo era stato così veloce, che era già l’ora di cena.

Spinti dal personale medico abbiamo quindi deciso di fondare l’associazione per poter aiutare anche altre persone ammalate.

Claudia e Chiara (Presidente e Vicepresidente dell’Associazione)

Statuto Associazione